Impermeabilizzazione di piscine in cemento armato

Discussioni sui metodi di costruzione, tipi di piscine, tipi di impianti

Impermeabilizzazione di piscine in cemento armato

Messaggioda laura leucci » ven 30 nov 2012, 09:38

L'argomento è molto richiesto, e ci è sembrato giusto essere tecnicamente precisi.

Per questo motivo, chiedendo il permesso, abbiamo ricopiato esattamente le istruzioni che la ditta Mapei S.p.a. dove sono indicati i giusti prodotti e le giuste procedure.

Sottolineo che un cantiere di una piscina in cemento armato è molto particolare. Ogni cantiere ha delle variabili diverse dagli altri, ed è solo il professionista, affiancato dal funzionario della ditta fornitrice, che può valutare, senza ombra di dubbio, quali sono i prodotti più idonei.

Questo vademecum può essere soltanto indicativo, e non definitivo.

" LA REALIZZAZIONE DELLE PISCINE: additivi per calcestruzzo, impermeabilizzanti, pitture elastiche, adesivi e fugature per ceramica e mosaico.

MAPEI, azienda leader mondiale nella produzione di prodotti chimici per l'edilizia, vanta un'esperienza ultradecennale e in tutto il mondo, sia nella realizzazione di nuove piscine che nel ripristino di quelle esistenti. Dagli anni '50 in poi, infatti, i prodotti MAPEI sono stati utilizzati per realizzare quasi tutte le piscine per i Giochi Olimpici e per i grandi incontri internazionali, trovando, inoltre, largo impiego anche nelle strutture per il ricevimento e l'accoglienza degli atleti e dei visitatori.
MAPEI, pertanto, è in grado di offrire, in questo settore, una gamma completa di prodotti per la realizzazione e l'impermeabilizzazione della struttura in calcestruzzo armato, di pitture elastiche per la verniciatura della vasca, di speciali adesivi per la posa delle piastrelle di ceramica e del mosaico di vetro, di malte per la stuccatura delle fughe e di sigillanti per i giunti di dilatazione.

1: REALIZZAZIONE DELLA VASCA

Per una corretta realizzazione della piscina è indispensabile che la vasca abbia un’efficiente tenuta idraulica e che il supporto sia idoneo a garantire la durabilità del rivestimento.
Ai fini della durabilità del calcestruzzo è bene seguire quanto indicato nella normativa UNI 11104 (EN206), ovvero il rispetto, in base alle classi di esposizione del calcestruzzo, del rapporto acqua cemento, della minima classe di resistenza nonché del minimo contenuto di cemento. Visti i possibili alti spessori, il calcestruzzo andrà ben vibrato, per evitare eventuali nidi di ghiaia e opportunamente additivato, in modo da consentire al calcestruzzo di riempire tutti gli spazi e di poter scorrere agevolmente attraverso le armature.
In questo caso si consiglia l’utilizzo di additivi della serie Dynamon.
I calcestruzzi confezionati con Dynamon risultano di facile posa in opera allo stato fresco garantendo una eccellente lavorabilità (S4/S5) ed elevate prestazioni meccaniche allo stato indurito.
Nei casi di realizzazione di piscine interrante in presenza di acqua di falda, la struttura dovrà essere impermeabilizzata mediante l’utilizzo di Mapeproof, geocomposto bentonitico, costituito da due tessuti geotessili in polipropilene interagugliati che racchiudono uno strato uniforme di bentonite sodica naturale micronizzata.
Grazie a questa particolare cucitura, la bentonite sodica naturale micronizzata contenuta in Mapeproof, resta stabilmente confinata anche dopo l’idratazione.
L’agugliatura assicura, inoltre, la saturazione con bentonite del tessuto non tessuto che viene a contatto con il calcestruzzo. Tutte le riprese di getto tra platea e platea, platea e muri in elevazione e tra muri in elevazione devono essere sigillate mediante l’utilizzo di Idrostop, nastro preformato idroespansivo a base di polimeri acrilici o di Idrostop B25, nastro preformato in bentonite sodica e polimeri, rispettando, per entrambi i prodotti, l’applicazione delle lame di cassero ad una distanza non inferiore ai 5 cm dalla ripresa e un confinamento minimo di 8 cm per lato. Una corretta stagionatura umida dei getti per almeno sette giorni, assicura unitamente al rispetto delle prescrizioni sopramenzionate l’ottenimento di una vasca impermeabile.

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2: REGOLARIZZAZIONE DI SUPPORTI.

Prima di eseguire la posa delle piastrelle di ceramica o di mosaico di vetro o la verniciatura, i supporti, sia di nuova costruzione che esistenti, spesso necessitano di essere regolarizzati. Per tale operazione MAPEI propone le seguenti soluzioni.
1) Regolarizzazione dei muri perimetrali:
applicazione a cazzuola o a spruzzo di Nivoplan (malta cementizia premiscelata pronta all’uso), miscelato con Planicrete (lattice di gomma sintetica per malte cementizie) diluito in rapporto 1:4 con acqua.
2) Regolarizzazione del fondo:
stesura sul fondo di una boiacca di adesione ottenuta mescolando Planicrete ed acqua con lo stesso legante utilizzato per il confezionamento del masseto. Quest’ultimo dovrà essere realizzato fresco su fresco utilizzando, per esempio, Topcem (legante cementizio per massetti a presa normale e ad asciugamento veloce con ritiro controllato) o Topcem Pronto (malta cementizia pronta alluso per massetti a presa normale e a veloce asciugamento, a ritiro controllato, di classe CT-C30-F6-A1 fl secondo EN 13813), 24 ore dopo sarà possibile eseguire l’impermeabilizzazione o la posa delle piastrelle. Qualora si richieda che l’intervento venga ultimato in tempi rapidi, il fondo potrà essere regolarizzato con Mapecem (legante idraulico speciale per massetti a presa e ad asciugamento rapidi, a ritiro controllato) o con Mapecem Pronto (malta premiscelata per massetti a presa e ad asciugamento rapidi, a ritiro controllato di classe CT-C60-F10-A1 fl secondo EN 13813). In tal caso la superficie è pronta per la posa delle piastrelle o per l’’impermeabilizzazione dopo solo 3-4 ore dalla realizzazione del massetto. Per lisciatura di basso spessore potrà essere applicata la malta premiscelata Nivoplan miscelata con Planicrete, diluito in rapporto 1:4 con acqua.

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3: IMPERMEABILIZZAZIONE (optionale)

Se il calcestruzzo viene confezionato in accordo ai requisiti previsti dalla norma UNI-EN 206.1, messo in opera correttamente e sufficientemente stagionato ad umido per almeno sette giorni, MAPEI garantisce l’ottenimento di una vasca impermeabile con una efficiente tenuta idraulica senza dover ricorrere ad alcun trattamento aggiuntivo di impermeabilizzazione. Nel caso in cui, invece, il calcestruzzo risulti di maggiore permeabilità, a causa dell’adozione di un rapporto a/c elevato, e/o presenti difetti di messa in opera e compattazione, oppure non sia stato correttamente stagionato, MAPEI garantisce comunque un intervento di impermeabilizzazione delle strutture di calcestruzzo.
La soluzione MAPEI consiste nell’utilizzo di Mapelastic (malta cementizia bicomponente elastica ed impermeabile) applicato a spatola nello spessore di almeno 2 mm ed armato con Rete di Fibra di Vetro, previo inserimento negli spigoli tra pareti contigue e tra pareti e fondo della vasca di Mapeband (nastro di tessuto gommato impermeabile).
In alternativa, nel caso di impermeabilizzazione di vasche aventi forme irregolari o di manufatti (ad esempio canali di sfiato) ove è difficoltosa la stesura di Mapelastic con la spatola, può essere utilizzato Mapelastic Smart, applicabile a rullo o pennello su spessori di almeno 2 mm.
In condizioni normali di temperatura, la superficie di Mapelastic o Mapelastic Smart è pronta per la successiva posa delle piastrelle dopo soli 5 giorni.

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4: POSA DELLE PIASTRELLE

MAPEI dispone di un’ampia gamma di adesivi idonei per la posa delle piastrelle in piscina, la cui scelta dipende dal tipo di rivestimento, dalle condizioni climatiche al momento della posa e dal tempo a disposizione prima della messa in esercizio dell’impianto. In particolare, per la posa di piastrelle in vasche e piscine, si rende necessario l’utilizzo di un adesivo di classe C2 secondo EN 12004 e con deformabilità da scegliersi in relazione agli stati tensionali cui il rivestimento sarà sottoposto in esercizio. In particolare, per la posa di mosaico di vetro, MAPEI propone l’utilizzo di:
ADESILEX P10 + ISOLASTIC, diluito in rapporto 1:1 con acqua, sistema adesivo cementizio bianco ad alte prestazioni, a scivolamento verticale nullo e con tempo aperto allungato, deformabile, di classe C2TE secondo EN 12004 e di classe S2 secondo EN 12002.
Per la posa del klinker e del gres porcellanato, MAPEI propone l’utilizzo di:
KERACRETE POLVERE + KERACRETE, adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a scivolamento verticale nullo, di classe C2T secondo EN 1204.
Laddove sia richiesta una maggiore deformabilità dell’adesivo, MAPEI propone l’utilizzo d:
KERABOND/KERABOND T + ISOLASTIC, diluito in rapporto 1:1 con acqua, sistema adesivo cementizio ad alte prestazioni, deformabile, di classe C2/C2T secondo EN 12004 e di classe S1 secondo EN 12002.
Con i suddetti adesivi è possibile riempire la vasca dopo circa 21 giorni dalla posa del rivestimento.
In climi freddi e nei casi in cui sia richiesta una messa in esercizio rapida della piscina, MAPEI propone l’utilizzo di:
GRANIRAPID, adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa ed idratazione rapida, di classe C2F secondo EN 12004 ed S1 secondo EN 12002.
Laddove sia richiesta una maggiore deformabilità dell’adesivo e nei casi in cui si renda necessaria una messa in esercizio rapida della piscina in climi caldi, MAPEI propone l’utilizzo di:
ELASTORAPID, adesivo cementizio bicomponente ad alte prestazioni, a presa ed idratazione rapida, a scivolamento verticale nullo e con tempo aperto allungato, altamente deformabile, di classe C2FTE secondo EN 12004 ed S2 secondo EN 12002.
Utilizzando adesivi a presa rapida, la piscina può essere riempita dopo 3 giorni.

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5: STUCCATURA DELLE FUGHE E SIGILLATURA DEI GIUNTI:

MAPEI dispone inoltre di un’ampia gamma di malte per la stuccatura delle fughe a base cementizia ed epossidica e di sigillanti per i giunti di frazionamento.
Nel caso specifico, per la stuccatura delle fughe in vasche e piscine, Mapei propone l’utilizzo di:
KERACOLOR + FUGOLASTIC, stuccatura cementizia ad alte prestazioni, modificata con polimero, di classe CG2 secondo EN 13888. La malta per fughe Keracolor è disponibile in 18 colori ed in due diverse granulometrie (FF, idrorepellente con DropEffect, per fughe fino a 6 mm, e GG, per fughe da 4 a 15 mm) a seconda della dimensione delle fughe. Le piscine stuccate con Keracolor + Fugolastic possono essere riempite dopo 7-10 giorni.
Per interventi rapidi, MAPEI propone l’utilizzo di:
ULTRACOLOR PLUS, malta ad alte prestazioni, modificata con polimero, antiefflorescenze per la stuccatura di fughe da 2 a 20 mm, a presa ed asciugamento rapidi, idrorepellente con DropEffect e antimuffa con tecnologia DropEffect, disponibile in 26 colori, appartenente alla classe CG2 secondo EN 13888.
In particolare, la tecnologia BioBlock applicata a questo prodottoo impedisce, in presenza di umidità, la formazione e il proliferare di diversi tipi di muffe sulla superficie delle stuccature. Le piscine stuccate con Ultracolor Plus possono essere riempite dopo 48 ore.
In caso di piscine contenenti acque termali ed acqua di mare è di fondamentale importanza l’utilizzo di stucchi resistenti agli acidi ed impermeabili che impediscano infiltrazioni di Sali e di eventuali sostanze aggressive per il calcestruzzo sottostante la superficie piastrellata, in particolar modo nei casi in cui la vasca non sia protetta con Mapelastic o Mapelastic Smart.
Per questo scopo MAPEI consiglia l’utilizzo di:
KERAPOXY, malta epossidica bicomponente antiacida, disponibile in 26 colori, per fughe di almeno 3 mm, di classe RG secondo EN 13888. Utilizzabile anche come adesivo (ad esempio per la posa in piscine in vetroresina).
Oppure di:
KERAPOXY CQ, malta epossidica bicomponente antiacida di facile applicazione e ottima pulibilità, per la stuccatura di fughe di almeno 2 mm di larghezza.
Kerapoxy e Kerapoxy CQ vengono utilizzati anche nel caso in cui si voglia migliorare il grado di impermeabilità della vasca. Le piscine stuccate con Kerapoxy e Kerapoxy CQ possono essere riempite dopo 4 giorni.
In alternativa, soprattutto nel caso di piscine piastrellate con mosaico per le quali si voglia ottenere un particolare effetto estetico, MAPEI propone l’utilizzo di:
KERAPOXY DESIGN, malta epossidica decorativa, bicomponente, antiacida per fughe, disponibile in 8 colori, di classe RG, secondo EN 13888. Utilizzabile anche come adesivo.
Per la sigillatura elastica dei giunti da realizzarsi in corrispondenza di ancoli, spigoli, cambi di pendenza della vasca e comunque, nel caso di piastrelle, ogni 9 mq, la gamma dei prodotti MAPEI per piscine viene completata da:
MAPESIL AC, sigillante siliconico a base acetica, con movimento in esercizio pari al 25% della dimensione iniziale del giunto. Disponibile in 26 colori (gli stessi degli stucchi). Per garantire una migliore adesione ai bordi dei giunti si consiglia l’applicazione preventiva di Primer FD.

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6: PITTURAZIONE INTERNA DELLA VASCA:

Qualora la finitura interna della vasca non preveda il rivestimento con piastrelle, MAPEI propone in alternativa la verniciatura mediante utilizzo Elastocolor Waterpooof, pittura elastica a base di resina acrilica in dispersione acquosa per la protezione di strutture impermeabilizzate con Mapelastic o Mapelastic Smart ed in contatto diretto permanente con acqua. Elastocolor Waterproof deve essere applicato, dopo 20 giorni dalla realizzazione dell’impermeabilizzazione con Mapelastic o Mapelastic Smart, a pennello o rullo in almeno tre mani (una mano di fondo diluita con circa 5-10% di acqua e due mani di finitura), a distanza di 24 ore una dall’altra.
In condizioni normali di temperatura, il riempimento delle vasche verniciate con Elastocolor Waterproof dovrà avvenire dopo almeno 20 giorni.

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PRESCRIZIONI DI CAPITOLATO:

1) REALIZZAZIONE DEL CALCESTRUZZO:

Per ottenere una vasca in calcestruzzo impermeabile è necessario che il conglomerato cementizio abbia le seguenti caratteristiche:
- Rck > 37 N/mmq
- Classe di consistenza secondo UNI 1104 (UNI En 206.1): S4/S5
- Impermeabilità all’acqua: secondo UNI 11104 (UNI EN 206.1)
- Durabilità: secondo UNI 1104 (UNI EN 206.1) (classe di esposizione XD2*)
- Spessore del copriferro: non inferiore a 3 cm.
Il calcestruzzo deve essere additivato con iperfluidificanti a base acrilica conformi alla UNI EN 934-2, tipo gli additivi della linea Dynamon della Mapei Spa, da scegliersi in base alla temperatura ambientale ed alle condizioni del cantiere.
- Stagionatura: umida per almeno 7 giorni.
*Per piscine contenenti acqua di mare la classe di esposizione XS2 richiede per il calcestruzzo una Rck minima di 45 N/mmq.

2) IMPERMEABILIZZAZIONE DELLA PLATEA E DEI MURI PERIMETRALI IN PRESENZA DI FALDA.

In caso di piscine interrate in presenza di acque di falda, pur rispettando ai fini della durabilità la normativa UNI 11104 (EN 206.1), prima del getto di calcestruzzo di platea, deve essere realizzata un’impermeabilizzazione mediante posizionamento, direttamente sul magrone, di teli bentonitici, tipo Mapeproof della Mapei Spa, costituiti da due tessuti geotessili in polipropilene interagugliati,
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Re: Impermeabilizzazione di piscine in cemento armato

Messaggioda Luca » lun 10 dic 2012, 11:31

Grazie mille Laura! E' proprio quello che cercavo...ora ci studio per bene e poi nel caso in cui avessi bisogno di ulteriori chiarimenti ti farò sapere!
Ancora grazie!
Luca
 
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