Progettazione della piscina

Area dedicata a chi decide di realizzare un ambiente piscina

Progettazione della piscina

Messaggioda laura leucci » mer 07 mar 2012, 18:28

https://youtu.be/SoLIqGxAui0 Video 1° parte
https://youtu.be/t36fkZDpIRU Video 2° parte
https://youtu.be/g6MsB1W1ekc Video 3° parte
https://youtu.be/SoLIqGxAui0 Video 4° parte

Quando ci si avvicina al mondo delle piscine, si riscontra che ci sono molte scelte da prendere per realizzare il sogno di una piscina nella propria abitazione ;) .

Scopriamo, infatti, che ci sono diversissime metodologie di costruzione, che ci sono una varietà infinita di dettagli, di accessori e che si dovrà affrontare una manutenzione costante per avere sempre un’acqua limpida e pulita.

Bisogna puntualizzare subito, a tal proposito, che una corretta esecuzione di una piscina è subordinata alla competenza e serietà della ditta costruttrice.

Per questo motivo è opportuno che la realizzazione di una piscina sia affidata ad una ditta di comprovata serietà e professionalità, anche per le piscine più piccole.

Una cosa è certa: una piscina ben progettata e ben costruita migliora sensibilmente la qualità della vita ed aggiunge valore alla proprietà, ben oltre il suo costo reale.

Prima di ogni cosa, è necessario fare una prima valutazione, cioè se ci sono i presupposti per la sua realizzazione.

Una natura del terreno non adatta è uno dei maggiori impedimenti: pensiamo, per esempio, ad un terreno con forte pendenza.

Poi bisogna sapere se il terreno su cui si decide di costruire è idoneo allo scopo.

Infatti, per ogni realizzazione è necessaria una concessione edilizia che il Comune di competenza deve rilasciare, dietro presentazione di un progetto di massima.

Il progettista, prima di tutto, deve informarsi di eventuali vincoli urbanistici, idrogeologici o paesaggistici.

Per esempio non è possibile costruire una piscina su di un terreno agricolo, su aree di rispetto ferroviario, su aree di rispetto storico-ambientali, su zone di rispetto paesaggistico, in riserve naturali, in parchi naturali ecc. ecc.

Dopo questa prima analisi, ci sono una serie di regole locali da rispettare, per esempio distanze dai confini ecc. ecc.

Ed anche in questo caso il progettista potrà stabilire se ci sono tutte le condizioni necessarie per la corretta costruzione di una piscina.

Una volta stabilito che esistono tutti i presupposti urbanistici, è bene soffermarsi sulla migliore localizzazione della piscina rispetto la casa.

È indispensabile che l’acqua sia sempre in pieno sole, è importante che il solarium (zona destinata alle sdraio) sia assolato nelle ore di maggiore utilizzo della piscina, che si debbano creare i confort per una sosta piacevole… ma di questo parleremo più avanti.

Un altro fattore condiziona la scelta del posto: il vento.

È fondamentale riparare la piscina dai venti dominanti, creando delle barriere naturali con siepi o con muretti, anche per impedire che il vento faccia cadere nell’acqua le foglie e la polvere sporcandola in maniera eccessiva.

I venti dominanti hanno la loro valenza anche nella scelta della posizione degli skimmer (se è una piscina a skimmer) e delle bocchette di immissione, ma anche di questo ne parleremo in un apposito capitolo.

Ora abbiamo superato due step importanti: possibilità di realizzarla e posizione della piscina.

Il passaggio successivo è decidere quale forma, quale dimensione e quale metodo di costruzione scegliere.

La dimensione di una piscina è in stretto rapporto tra tre elementi: il giardino circostante, il numero di bagnanti che la frequenteranno e l’utilizzo che si prevede di fare.

Una certa proporzione deve essere rispettata: un giardino molto grande deve essere arredato con una piscina importante, altrimenti si corre il rischio che sia ridicola.

Ma, per non creare delle opere troppo importanti, ricordiamo che gli spazi si rimpiccioliscono se si procede a piantare siepi, alberi, muretti o qualunque ostacolo visivo che limiti la visione dell’insieme.

Per esperienza si può partire da una piscina lunga circa 8 metri sino ad arrivare ad una lunga circa 16 metri.

Tutte le dimensioni che rientrano tra questi parametri sono a discrezione del progettista e del proprietario.

Queste lunghezze sono di più o meno di facile manutenzione, e questo è un parametro da tenere sempre in mente quando si fanno le scelte.

Una piscina importante, se non si ha il tempo o il personale necessario, sarà inevitabilmente trascurata.

La forma della piscina è ad esclusivo gusto dei proprietari di casa.

C’è da sottolineare che forme rettangolari, o, in ogni caso, con due lati paralleli tra di loro, risultano molto più grandi rispetto la stessa lunghezza con forme tondeggianti.

Una forma rettangolare è uno specchio d’acqua “importante” e, di conseguenza, fa passare in secondo piano l’ambientazione esterna.

Non a caso, infatti, chi ama una piscina rettangolare mantiene gli spazi aperti, puliti, minimalistici.

Al contrario, chi ama la ricchezza di particolari, le ambientazioni speciali, i giochi d’acqua, le cascate naturali, le piante esotiche, preferisce realizzare una piscina a forma libera che dà ampio spazio alla coreografia esterna.

I cosiddetti “fagioli” sono le forme preferite degli architetti che amano arricchire l’ambiente con particolari esclusivi.

Anche la scelta delle profondità è un aspetto molto importante.

Per fortuna abbiamo finito di pensare a piscine molto profonde…. con conseguente spreco di acqua, prodotti chimici ed energia elettrica per mantenere pulita una massa di acqua imponente.

Infatti, chi non vuole rinunciare al trampolino, l’altezza massima da realizzare è di circa mt 2.60.

Con tale profondità, infatti, non rischiamo di avere l’acqua fredda (chi non si è tuffato nelle piscine profonde sentendo subito la differenza di temperatura?), abbiamo un’acqua limpida anche nel fondo, ed anche il robot lavora benissimo.

Negli ultimi anni, al contrario, si sta affermando la tendenza di scegliere un fondo costante, alto dal mt 1,20 al mt 1,30 al massimo, preferendo il confort totale e la sicurezza.

Infatti chi pensa che la piscina sia un luogo di relax ed intende giocare sfruttando tutta la superficie, sceglie inevitabilmente il fondo costante che gli assicura il massimo benessere in tal senso.

E, per gli adolescenti che vogliono tuffarsi a tutti i costi, si sta affermando l’acquisto degli scivoli, anche molto importanti, molto alti, ma con la massima sicurezza di gioco.
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Re: Progettazione della piscina

Messaggioda RoyBrunk » sab 22 mar 2014, 13:00

Ciao amici, grazie per la condivisione su disegni di nuoto poo .. Le informazioni post mi aiuterà molto come sto pensando di costruire una nuova piscina per la mia casa molto presto ..
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