I tempi di controllo dei parametri chimici di una piscina

Siamo tutti "piccoli chimici"...

I tempi di controllo dei parametri chimici di una piscina

Messaggioda laura leucci » mer 07 mar 2012, 18:57

Manutenzione periodica

La domanda che ci rivolgono più spesso i nostri clienti è il capire ogni quanto tempo bisogna controllare i parametri chimici dell'acqua della piscina.

L'impegno assunto è gradevole e, se fatto con costanza, dà sicuramente ottimi risultati.

Per avere un'acqua limpida e "sicura", bastano pochi minuti al giorno ed, una volta a settimana, qualche minuto in più.

TUTTI I GIORNI

Analizzare l’acqua della piscina con l’apposito tester DPD per cloro libero e valore pH:
• se il pH è superiore a 7,4, dosare circa 10-15 gr/mc di acido granulare correttore di pH (pH MINUS) (vedi notizie dettagliate sul forum dedicato al pH).
• controllare che il tenore di cloro libero non sia mai inferiore allo 0,8 ppm o mg/l. Se inferiore, dosare circa 1-2 gr/mc di cloro granulare e verificare le pastiglie di cloro, se utilizzate: se sono consumate, dosare alcune pastiglie nuove negli skimmers.

Un valore di pH alto ed un basso tenore di cloro libero possono essere la causa della sgradevole “puzza di cloro” e della lieve ma molesta irritazione degli occhi.

Per evitare questo fastidioso e frequente problema è semplice: basta regolare il valore di pH tra 7,2 e 7,4 ed eseguire una clorazione shock allo scopo di distruggere le sostanze organiche e le cloroammine (cloro combinato) presenti nell’acqua.

Infatti sono le cloroammine presenti che nel 90% dei casi sono la causa degli inconvenienti su indicati.

Per una migliore resa ed efficacia si consiglia, se possibile, dosare i prodotti alla sera e con il filtro in funzione.

In questo modo, si otterrà una buona attività notturna, senza le interferenze del sole, ed al mattino la piscina sarà nelle condizioni ideali per una piacevole nuotata.

È importante sapere che la pulizia/aspirazione del fondo vasca tramite l’aspirazione manuale o il “robot” automatico, va fatta almeno ogni 2 giorni.

Altrimenti il pulviscolo depositato sul fondo, andrà in sospensione non appena si fa il bagno togliendo brillantezza all’acqua.

Se possibile, si consiglia la pulizia del fondo vasca al mattino presto, prima di fare il bagno, cioè dopo che per tutta la notte il materiale inquinante ha avuto occasione di decantare sul fondo vasca.

SETTIMANALMENTE

• oltre al consueto controllo del valore pH, e correggerlo se necessario,
• oltre al consueto controllo del valore del cloro libero, e correggerlo se necessario
• fare il trattamento antialghe

Le alghe sono micro-organismi vegetali che necessitano della luce solare per la fotosintesi.

Vengono trasportate dal vento e dall’acqua piovana, trasformano l’acqua dandole una colorazione verdastra ed opaca, rendono viscide le pareti ed il fondo vasca, dando un aspetto poco piacevole a tutta la piscina.

Per evitare questo fastidioso problema è indispensabile ricorrere all’uso di un buon prodotto alghicida.

Attenzione, l’uso dell’alghicida non è indicato solo quando le alghe sono già proliferate, va usato preventivamente alla formazione di alghe.
Si consiglia quindi, dosare ogni 7 giorni, negli skimmers o vasca di compenso, una piccola dose, circa 5 cc/mc (mezzo litro ogni 100 mc acqua) ma, in ogni caso, attenersi scrupolosamente alle indicazioni riportate sulle etichette.

Infatti ci sono in commercio svariati tipi di antialga.

Più o meno concentrato, più o meno schiumogeno.

È opportuno ripetere questo dosaggio ogni qual volta ci sia un forte temporale di acqua e vento, cosa frequente in estate.
Avatar utente
laura leucci
Site Admin
 
Messaggi: 340
Iscritto il: mar 06 mar 2012, 00:01

Torna a Trattamento e disinfezione acqua

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti