Riempimento di una piscina con acqua nuova

Siamo tutti "piccoli chimici"...

Riempimento di una piscina con acqua nuova

Messaggioda laura leucci » mer 07 mar 2012, 18:56

Riempimento di una piscina con acqua nuova e suo primo trattamento.

Una volta pulita e disincrostata, se necessario, la piscina, bisogna pensare di trattare in maniera "decisa" tutto il volume di acqua immesso in modo da essere sicuri di aver disinfettato tutta l'acqua presente.

Questa è una procedura molto importante in quanto il compito del filtro è solo quello di una filtrazione fisico-meccanica dell’acqua e non è in grado di eliminare del tutto batteri ed altri micro-organismi che sono la vera causa di malattie ed infezioni varie.

Per ottenere e mantenere un’acqua perfetta, sana e cristallina è indispensabile che al buon funzionamento del filtro si abbini anche un corretto ed efficace trattamento chimico.

A questo scopo si consiglia l’uso di prodotti ad elevata concentrazione e qualità.

Evitare l’impiego di prodotti anonimi o non appositamente studiati per piscina.

In genere diffidate dai prodotti a poco prezzo, ricordate “chi poco spende più spende”.

Questo 1° trattamento chimico, subito dopo il riempimento, dovrà essere inteso come dosi d’urto (shock) per distruggere tutti i batteri e sostanze organiche presenti.

Questo va fatto anche nel caso venga utilizzata acqua “potabile” di acquedotto per il riempimento della vasca.

Un’acqua ben trattata dovrà avere un valore pH tra 7,2 e 7,4.

Valori di pH superiori al 7,5 riducono enormemente la resa e l’efficacia disinfettante sia del cloro che dell’alghicida

Inoltre, è la causa principale del bruciore degli occhi.

Per ridurre il pH usare solo un prodotto acido granulare che è di facile e sicura manipolazione ed è molto meno corrosivo ed aggressivo a confronto del normale acido liquido.

Una volta regoalto il pH tra 7,2 – 7,4 (le modalità e le dosi sono indicate nel forum dedicato al pH), eseguire una clorazione shock con cloro granulare.

Dosare quindi circa 10 gr per mc di acqua con cloro granulare.

Il cloro, così come il correttore di pH, se usati in polvere, è opportuno diluirli in un secchio di acqua e versati nello skimmer con l'impianto di filtrazione in funzione.

In questa maniera eventuali granelli non completamente disciolti saranno trattenuti, per poi essere gradatamente rilasciati, nell'impianto di filtrazione e tutto il prodotto inserito sarà immediatamente in circolo in tutto il volume di acqua.

Soprattutto per le piscine con il rivestimento in liner o in pvc, tale procedura è obbligatoria.

Infatti i rivestimenti in pvc soffrono di sbiadimento se entrano in diretto contatto con i prodotti chimici.

Lasciare trascorrere 24 ore mantenendo il filtro in funzione, dopo di che, eseguire un dosaggio d’urto con un buon prodotto alghicida.

Le dosi di un buon prodotto sono di circa 20-30 cc/mc, ma attenersi SEMPRE alle indicazioni presenti sulla confezione.

Versare questo alghicida nello skimmer o nella vasca di compenso. Così facendo si otterrà un’adeguata diluizione e distribuzione evitando eventuali problemi di schiuma.

Durante la prima settimana di funzionamento è consigliabile fare funzionare 24 ore su 24 il filtro, eseguendo frequenti contro lavaggi, mantenere elvato il tenore del cloro sino a quando l’acqua non sia perfetta e cristallina.

Se fosse necessario aggiungere altro cloro, fatelo senza paura, il suo consumo indica che l’acqua è ancora inquinata e necessita di ulteriore disinfezione.
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